Il NIF (Número de Identificação Fiscal) è il suo codice fiscale in Portogallo. Serve per quasi tutto: affittare o comprare casa, aprire un conto in banca, firmare un contratto di lavoro, attivare luce e acqua o avviare un’attività. Di solito è il primo passo per chi si trasferisce in Portogallo, e si può ottenere prima di arrivare.
Serve un rappresentante fiscale?
Dipende da dove vive. Con indirizzo nell’Unione europea o nello Spazio economico europeo non serve. Se vive altrove, per esempio nel Regno Unito, negli Stati Uniti o in Brasile, l’Autorità tributaria chiede di norma un rappresentante fiscale in Portogallo al momento della richiesta del NIF. Se non ha obblighi fiscali in Portogallo, in seguito può farne a meno attivando le notifiche elettroniche sul Portal das Finanças.
Come si fa la richiesta
Può richiedere il NIF di persona presso un ufficio delle Finanze (Serviço de Finanças), con passaporto e prova di residenza, oppure tramite un rappresentante con procura, senza doversi spostare. Una volta ottenuto, richieda la password del Portal das Finanças: da lì gestirà tutto con l’Autorità tributaria.
Quando diventa residente
Quando si trasferisce, aggiorni presso le Finanze il suo indirizzo con quello in Portogallo. La sua posizione passa da non residente a residente, cosa che cambia il modo in cui è tassato e conta per le scadenze di regimi come l’IFICI. Vale la pena scegliere il momento giusto.